2/3 vetrofusione
...segue
Passiamo ora alla fase della cottura.
E' bene dire due parole sul forno..
Per cuocere il vetro andrebbe bene anche un forno da ceramica
unito ad un termostato che regola la scala di salita e di
discesa della temperatura. Il forno da ceramica e' corredato
da una serie di resistenze che normalmente sono poste ai lati
della camera interna. L'irradiamento e' quindi laterale,
questo significa che il vetro viene cotto prirma ai bordi e
poi al centro. Normalmente lo spazio del forno viene sfruttato
con un sistema di ripiani (spasette).
La differenza termica tra il primo e l'ultimo ripiano e'
notevole . Il pregio maggiore del forno per ceramica e'
proprio lo spazio disponibile ma per ottenere buoni risultati
siamo cotretti a ridurlo visto che il primo e l'ultimo ripiano
vanno eliminati.
I forni studiati per la vetrofusione hanno le ressistenze
poste sul lato alto del forno (come i lettini dei solarium)
permettono una cottura uniforme. L'inconveniente e' che si
puo' cuocere un solo piano e quindi non possiamo moltiplicare
lo spazio con il sistema delle spasette. Se abbiamo intenzione
di utilizzare il forno per la grisaglia e occasionalmente per
qualche prova di vetrofusione, il forno da ceramica puo'
essere una buona scelta.Se il nostro settore e' quello della
vetrofusione e' indispensabile l'acquisto di un forno studiato
appositamente per questo.
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Tornando al nostro lavoro...
la fase della cottura e' il momento critico
Bisogna individuare la "scala di salita " e di
discesa della temperatura. Questa varia in funzione del tipo
di vetro del suo spessore, dell'effetto che vogliamo ottenere,
del numero di strati ( sovrapposizioni) che utlizzeremo e
ovviamente dal forno. Sara' necessario quindi fare delle prove
e testare sia il forno che i materiali altrimenti rischiamo di
sprecare lastre di bullseye e di antico ...inutilmente:)
All'aumentare della temperatura il vetro si dilata mentre si
contrae in fase di raffreddamento.Piu' e sottili il vetro piu'
questo processo e' evidente.Intorno ai 500 gradi comincia il
"rammollimento", dai 700 ai 750 gradi il vetro e'
modellabile, oltre gli 850 comincia la fase liquida. Di
seguito riportiamo una curva di cottura indicativa che
potrebbe andar bene nel nostro caso.
| da
gradi |
a
gradi |
in
minuti |
| 0 |
450 |
60 |
| 450 |
800 |
30 |
| 800 |
550 |
0 |
| 550 |
450 |
120 |
| 450 |
0 |
naturale |
Fine
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segue nella prossima newsletter
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Quagliata e sullo strascico polemico che ha provocato.
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