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La Vetrata d'Arte Sacra e' probabilmente
l'esperienza piu'
affascinante nell'opera di un vetratista. E' un'immersione
totale
in epoche lontane dove si respira una spiritualita'
ed un senso del sacro
difficilmente percepibili
nella quotidianita'. Anche le tecniche pittoriche ci
riportano al passsato,
perche' anche esse sono rimaste
immutate ed immutabili.

La pittura su vetro e' una tecnica molto
particolare ,
innanzitutto perche' si ha a che fare con la luce,
quindi
con una "condizione" aleatoria mutevole e
non governabile. Il vetro vibra solo se attraversato da luce,
qualsiasi colore verra'
applicato sulla sue superficie
ne'depotenzierza' l'effetto.
Questo e' il motivo per cui non si "colora" il vetro
ma si usano vetri
colorati, preferibilmente soffiati.
La pittura a grisaglia serve proprio per evitare la luce,
per rendere
l'effetto delle ombre e delineare contorni
piu' o meno netti, gli smalti da
terzo fuoco vengono
utilizzati per esaltare particolari tonalita'...ma la
partenza,
il colore di base e' sempre nel vetro soffiato

La vetrata tuttavia, specialmente quella di Arte
Sacra,
non e' pura tecnica, e' studio dell'epoca, dei significati liturgici,
del simbolismo:e' realmente una esperienza d'arte di cultura e di
spiritualita'.
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