Tecnica Tiffany - Vetrate Artistiche sacre e di arredamento by Paolo Corpetti Roma Italy

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Tecnica Tiffany

Tecniche
Tessitura in tecnica Tiffany

La tecnica tiffany prende il nome dal suo "creatore" l'artista Louis Comfort Tiffany.
L.C. Tiffany era figlio di Charles Lewis Tiffany, cofondatore della famosa società di gioielleria Tiffany & Co.. I suoi primi studi artistici furono di pittura, allievo di George Inness e Samuel Coleman a New York, e Léon Bailly a Parigi.
All'età di 24 anni si interessò alla fabbricazione di oggetti artistici in vetro e nel 1885 fondò una propria azienda vetraria, dove ideò un processo per la produzione di vetro opalescente che egli promuoveva, quando altri artisti ritenevano migliore il vetro trasparente. Un rivale di Tiffany su questo argomento fu il vetraio John La Farge. Entrambi i punti di vista erano motivati dagli ideali del movimento Arts and Crafts fondato da William Morris in Inghilterra.
Nel 1893 la sua azienda introdusse una nuova tecnica, Favrile, per realizzare per soffiatura a mano vasi e coppe. Altra attività principale era la produzione di vetrate a mosaico, ma la sua azienda progettava una gamma completa di elementi di arredo. Egli dedicò tutta la sua competenza alla decorazione della sua nuova casa a Laurelton Hall, sulla Oyster Bay a Long Island, completata nel 1904. La casa fu donata alla sua fondazione per gli studenti di arte assieme a 24,3 ha di terreno, ma venne distrutta da un incendio nel 1957.
Famose le superbe lampade realizzata con la raffinata tecnica della saldatura su rame.

Rispetto alla piu' antica tecnica della tessitura a piombo, la "tecnica tiffany" appare piu' raffinata, maggiormente rifinita e pulita. Una tecnica che doppiava meravigliosamente le curve ed i movimenti dolci del Liberty e dell'Art Noveau. Non solo lampade ma anche splendide vetrate multicolore.

Andiamo quindi a vedere in cosa la tecnica tiffany differisce dalla tessitura a piombo.

  • Cartone preparatorio
    Partiamo sempre da un bozzetto in scala che poi ingrandiremo al vero. Anche in questo caso il disegno saraì composto da forme chiuse che diventeranno le nostre tessere di vetro.
    Nella vetrata a piombo disegnamo le linee con un pennarello di circa 2mm di spessore. Quei due millimetri sono l'ingombro dell'anima della trafila di piombo- Possiamo quindi tagliare la tessera di vetro seguendo la linea interna del pennarello, oppure tagliare un modello in cartone utilizzando la forbice a tre lame.
    Nella tecnica tiffany non abbiamo questo ingombro, o meglio, lo spessore da escludere durante il taglio e' molto minore ed e' uguale allo spessore del nastro adesivo di rame con il quale contorneremo ogni tessera.


  • Taglio del vetro
    Il taglio viene effettuato con la medesima tecnica
tecnica tiffany

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