Tessitura a piombo - Vetrate Artistiche sacre e di arredamento by Paolo Corpetti Roma Italy

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Tessitura a piombo

Tecniche

Tessitura a Piombo


Definizione


La vetrata e' un mosaico di vetri opportunamente tagliati e sagomati secondo un disegno o una geometria, tenuti assieme da trafile di piombo con sezione ad H. Le trafile, nei loro punti di incrocio, vengono saldate con una lega di stagno 60% piombo 40%, stuccate e lucidate.
In breve questo puo' descrivere la classica

vetrata a piombo, tessuta a piombo, rilegata a piombo, impiombata e cosi' via..sono tutti sinonimi della stessa tecnica.

Disegno per vetrata


Una vetrata nasce sempre prima su carta, potremmo dire prima nel cuore poi nella mente  ma ruberemmo lo spot di qualche liquore:)
Il bozzetto e' il primo passo, normalmente viene eseguito in scala 1:10 per vetrate d'arredamento, scale differenti per grandi realizzazioni, vetrate per chiese ecc.

Il disegno per vetrata a piombo deve tenere in considerazione che tutte le forme devo essere chiuse, perimetrate dal piombo. E' necessario tenere sempre a mente che le forme che disegnamo dovranno essere realizzate in vetro per cui eviteremo sottosquadri, curve eccessivamente acute e tutto cio' che renederebbe fragile il vetro.

Esistono in commercio numerose pubblicazioni di disegni di vetrate. ad esempio le tavole di C. Relei, M. Gowen, J. Miller, R. Ott. e possono essere un punto di partenza per comprendere la tecnica compositiva dei disegni per vetrate.

Taglio del Vetro


Tagliare il vetro non e' particolarmente complesso, certo la lastra di vetro, specie se soffiato, appare particolarmente fragile e tagliente..e' e' cosi'.
La lastra va sempre maneggiata con i guanti antitaglio e movimentata il piu' possibile in verticale.
L'utensile principe per il tagio del vetro e' la "rotella"

  • Il Tagliavetro a rotella




Ma come ..per tagliare il vetro non serve il diamante?  Si', in effetti si usava il diamante, la punta di diamante essendo durissima riusciva ad                   incidere la superficie del vetro. Alcuni vetrai la usano ancora ed usano sempre la stessa. Ogni punta di diamanta ha una angolazione che                         permette di incidere in maniera pulita e certa.  Il costo del diamante e' elevato, bisogna comunque prenderci la mano...lo stesso risultato a                       costi inferiori si ottiene con la rotella

Si tratta di una rotellina in widia montata su una testina metallica con impugnatura in legno..il classico tagliavetro che troviamo dal ferramenta.                 Spesso con testina osagonale con alloggiate sei rotelle.

  • Tagliavetro a rotella per vetrata



Come abbiamo visto le tessere di vetro per vetrata sono spesso sagomate, i tagli sono molto complessi ed i vetri, realizzati artigianalmente, hanno una superficie mai perfettamente liscia. Intervallati da bolle, righe, variazioni di spessore, cimose. Abbiamo quindi bisogno di un utensile piu' specifico, che sappia seguire le linee delle sagome da tagliare.
Il tagliavetro per vetrate  alloggia nella testina mobile una sola rotella, in alcuni casi e' ammortizzata per seguire i dislivelli dell superfici vitree ed ha un serbatoio che ne garantisce la costante lubrificazione.

Come tagliare il vetro


Ingrandiamo il bozzetto ed otteniamo il cartone al vero (scala 1:1). Tracciata con un pennarello la linea dei piombi, numeriamo le varie dime ottenute, riportiamo alcune indicazioni fondamentali come il colore del vetro da tagliare e, in alcuni casi il verso delle venature.
Tracciamo sul vetro il profilo della dima e iniziamo il taglio.
Il tagliavetro perpendicolare e ben lubrificato incidera' correttamente il vetro se la pressione del polso sara' costante e leggera.
Per aprire il taglio sara' sufficiente assestare dei leggeri colpi sul retro del vetro, in prossimita' del taglio.
Per rettificare, addolcire, adattare, prefezionare il taglio o la forma della tessera di vetro, possiamo utilizzare una mola con testina diamantata che rendera' piu' semplice e preciso il lavoro.

Tessitura a piombo


Una volta tagliate e sagomate, le imperfezioni si possono aggiustare con un veloce passaggio di mola, le tessere di vetro vengono unite le une alle altre grazie a trafile di piombo di sezione

H

e di sezione

C

per il perimetro. Il piombo e' particolarmente malleabile e riusciremo facilmente a perimetrare ogni curva del vetro. Il taglio verra' effettuato con il classico
coltello Don Carlos.


Saldatura stagno piombo


Per saldare si utilizzano verghette di stagno/piombo al 60% scaldate con un saldatore da 100/200 watt



Stuccatura


Lo stucco ha la doppia funzione di riempire lo spazio esistente tra trafile e vetro, evitando cosi' il tintinnare delle tessere. In piu' rende la vetrata impermeabile evitando infiltrazioni di acqua qualora fosse posta all'esterno. Lo stucco utilizzato e' una mistura di gesso, nerofumo ed olio di lino cotto.

Lucidatura piombi



Il piombo tende ad ossidarsi, raggiungendo la tipica colorazione grigio scura i punti di saldatura appaiono invece piu' lucidi, essendo ottenuti da una lega di piombo e stagno..naturalmente piu' brillante. Per uniformare il tutto si puo' patinare chimicamente il metallo oppure utilizzando il vecchio sistema di spazzole e nerofumo


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