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vetrata per cappella 16

Vetrata Monumentale "Sedes Sapientiae": Eccellenza Neogotica in Opera

Grande vetrata istoriata per architettura religiosa, ideata e dipinta dal Maestro Paolo Corpetti.

La monumentale vetrata sacra intitolata "Sedes Sapientiae" (Sede della Sapienza) rappresenta un’opera vitrea di eccezionale respiro architettonico e complessità esecutiva. Ispirata alla maestosa tradizione delle vetrate istoriate medievali e neogotiche, la vetrata mette in scena la Vergine in Trono, configurandosi come un elemento centrale per l’illuminazione e l’elevazione spirituale di una grande aula ecclesiale o di una cappella nobiliare di ampie dimensioni.

Iconografia ed Elementi Simbolici del Manufatto

La composizione si sviluppa secondo un impianto simmetrico e ieratico tipico delle grandi maestranze del passato, denso di riferimenti teologici e simbolici.

  • La Madonna in Trono: Maria è seduta su un sontuoso trono architettonico, avvolta in un profondo manto blu oltremare steso su un abito rosso intenso. Il volto, caratterizzato da uno sguardo materno e meditativo, è profilato da un'aureola dorata radiosa che si staglia sullo sfondo.
  • Il Divino Infante e il Cartiglio: Gesù Bambino, seduto sulle ginocchia della Madre, è raffigurato nudo a simboleggiare la purezza dell’Incarnazione. Tra le mani regge un cartiglio srotolato recante la dicitura latina "In gremio Matris sedet Sapientia Patris" (Nel grembo della Madre siede la Sapienza del Padre), fulcro dogmatico dell'intera opera.
  • La Struttura Neogotica: La Vergine è sormontata da una ricchissima ed elaborata edicola architettonica dipinta, caratterizzata da un arco a sesto acuto, guglie, cuspidi color verde smeraldo e una cupola traforata che emula le grandi cattedrali europee.
  • La Cornice Ornamentale: L’intera vetrata è racchiusa all'interno di una monumentale bordura geometrica perimetrale, scandita da una sequenza di rosette quadripetale policrome alternate su un fondo damascato chiaro ad effetto broccato.

Rigore Técnico, Posa in Opera e Finitura a Gran Fuoco

Le immagini colte durante le delicate fasi di montaggio e verifica strutturale in cantiere testimoniano l'imponenza dell'opera e il perfetto raccordo millimetrico tra le diverse sezioni della gabbia metallica e del telaio architettonico.

Pitura a Grisaglia e Sfondi Damascati

Tutti gli elementi architettonici del trono, i volti e l'intricata trama del tessuto damascato che decora le pareti dello sfondo sono stati eseguiti interamente a mano libera. Il Maestro Paolo Corpetti ha applicato la tecnica della grisaglia a più strati e velature, asportando il colore per

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